La crescente richiesta di "assistenti familiari" (badanti), pur avendo creato opportunità occupazionali nel settore dei servizi alla persona, ha prodotto la moltiplicazione delle professioni invisibili operanti nel sommerso, con rapporti di lavoro precari e mal retribuiti ed il cui rovescio della medaglia è l’offerta di prestazioni lavorative "approssimate".
Il riconoscimento professionale di chi opera nell’assistenza passa quindi necessariamente attraverso la disponibilità di figure qualificate, intento che il progetto Equal "I Mestieri Invisibili" si propone di realizzare nel settore dei servizi alla persona.